Come funziona la piattaforma, in quali scenari si usa e cosa comprende il servizio. Se la tua domanda non è qui, scrivici: rispondiamo entro 24 ore.
Come funziona DIANA, cosa monitora e cosa serve per installarla.
DIANA è una piattaforma di cybersecurity e gestione della compliance. Monitora rete, dispositivi, cloud e – dove presente – ambienti OT, individua vulnerabilità e anomalie, e tiene pronta la documentazione per audit e certificazioni.
DIANA si integra con le fonti dati che hai già (log, firewall, EDR, SIEM, cloud, NAS…); dove queste mancano, le fornisce lei stessa tramite i suoi moduli (asset monitorati, eventi sospetti, vulnerabilità, punteggio di rischio per host).
Per il monitoraggio di rete serve una sonda hardware, disponibile in opzione se non hai già un'infrastruttura di rete pronta a fornire i dati necessari (es. porta mirror/SPAN). Per il resto, DIANA lavora prevalentemente in modo passivo sulle fonti dati esistenti.
No. Il monitoraggio è silenzioso: osserva senza intervenire attivamente su reti, dispositivi o linee di produzione.
No. DIANA identifica le vulnerabilità note dei tuoi asset e le prioritizza in base al rischio reale, ma ad oggi non simula un attacco. Stiamo lavorando per introdurlo. Se ti serve un penetration test, contattaci per capire come possiamo aiutarti.
Sì, DIANA non sostituisce gli strumenti che hai già in uso: si integra con le fonti dati esistenti per aggregarle in un'unica vista.
Non è un problema. Se ti mancano gli strumenti necessari, DIANA può fornirteli direttamente tramite i suoi moduli. In alternativa, un team di esperti ti aiuta a valutare e scegliere le soluzioni più adatte alle tue esigenze specifiche, senza che tu debba capire da solo cosa ti serve.
Sì, è pensata anche per questo scenario. Al momento la sezione dedicata Cybersecurity OT è in fase di rilascio: contattaci per maggiori informazioni sulla disponibilità.
ISO/IEC 27001, NIS2, GDPR, ISO 42001, AI Act, CRA, IEC 62443, oltre ad audit di clienti e fornitori e standard interni personalizzabili.
Sì, copre infrastrutture IT ibride o multi-vendor, anche parzialmente in cloud.
I dati sono ospitati su infrastrutture cloud in Europa. Puoi richiedere una installazione presso la tua infrastruttura.
In base alla criticità del contesto (es. il processo produttivo che l'asset supporta, non solo il punteggio tecnico della vulnerabilità), così ti concentri prima su ciò che conta davvero.
DIANA genera un alert e fornisce indicazioni su cosa fare, senza richiedere competenze di sicurezza avanzate per interpretarlo. Dove serve una mano, un team di esperti sarà sempre pronto ad aiutarti a risolvere il problema.
No. DIANA è pensata anche per chi non ha un team interno: automatizza analisi e prioritizzazione che altrimenti richiederebbero competenze specialistiche.
Gli alert arrivano sulla dashboard e via email ai referenti che indichi. Puoi impostare destinatari diversi per livello di criticità, così il tuo sistemista riceve solo ciò che lo riguarda.
Dipende da cosa vuoi monitorare. Il monitoraggio di rete non richiede nulla sulle singole macchine. Per il dettaglio su endpoint e server si installa un agente leggero, che non interferisce con il lavoro di chi li usa.
Gli scenari con cui le aziende partono più spesso.
Sì. DIANA mappa automaticamente dispositivi, sistemi e connessioni – incluso lo shadow IT – anche come primo passo, prima di qualsiasi altro obiettivo di sicurezza o conformità.
Sì. Rileva accessi non previsti, configurazioni cambiate o dispositivi nuovi in rete, e segnala l'anomalia con indicazioni su cosa fare.
Sì. Le vulnerabilità vengono prioritizzate in base al contesto reale (criticità del processo o dell'asset che riguardano), non solo al punteggio tecnico – utile quando le risorse per intervenire sono limitate.
Sì. Raccoglie evidenze e tiene traccia dello stato di conformità in modo continuo, così la documentazione è già pronta invece di essere ricostruita a mano quando l'audit si avvicina.
Sì. Mappa gli accessi remoti, rileva connessioni anomale o non autorizzate e verifica automaticamente le policy di accesso.
Sì. Nell'ambito OT, il monitoraggio è passivo su PLC, SCADA e HMI: osserva la linea senza interromperla, anche su impianti legacy o multi-vendor.
Sì. È pensata anche per organizzazioni in crescita che devono automatizzare controlli, raccolta di evidenze e reportistica man mano che persone, sistemi e obblighi normativi cambiano – senza dover aumentare il lavoro manuale in proporzione.
Sì. Molte aziende partono senza un driver normativo preciso, solo con l'esigenza di avere visibilità sulla propria sicurezza: è uno degli scenari più comuni con cui si comincia.
Sì, è uno degli scenari più frequenti. DIANA ti dice a che punto sei rispetto alla norma o al questionario, ti mostra cosa manca e raccoglie le evidenze da allegare alla risposta. Vale anche quando il committente non cita una norma ma impone linee guida proprie, o quando aggiunge requisiti più stretti della norma stessa.
Sì. Vedi quali dispositivi vengono aggiunti o modificati, quali aggiornamenti sono stati applicati e quando, e chi si è collegato da remoto ai tuoi sistemi. Non serve a controllare il tuo fornitore, serve a sapere in che stato è la tua infrastruttura senza doverlo chiedere ogni volta.
Sì. Monitorando la parte di impianto che hai fornito hai un riscontro documentato del suo stato. Se nasce un problema sulla linea, hai dati oggettivi su cosa è successo e dove, invece di una discussione tra fornitori.
Cosa comprende l'abbonamento, come si prova e come si attiva.
Tutti i moduli della piattaforma, per qualsiasi piano: non ci sono funzionalità bloccate dietro un piano superiore. Cambia solo il numero massimo di dispositivi monitorati.
Una sonda hardware per il monitoraggio di rete è disponibile in opzione, per chi non ha già un'infrastruttura di rete pronta a fornire i dati necessari. Non è compresa nel canone base.
Sì, in due modi diversi, pensati per momenti diversi della valutazione:
Il nostro team si occupa dell'installazione e configurazione iniziale. I tempi variano in base alla complessità e alle dimensioni dell'infrastruttura da monitorare.
Puoi passare al piano superiore.
Il canone è mensile. Più in alto in questa pagina trovi i piani disponibili.
Sì, il supporto base è incluso.
In certi casi potrai eseguire da solo le azioni di rimediazioni seguendo le istruzioni fornite su DIANA. In alternativa, su richiesta, un team di esperti sarà pronto ad aiutarti.
Sì. DIANA ti dà il quadro e l'ordine di priorità, le tempistiche le scegli tu. C'è chi interviene subito sulle criticità alte e raggruppa il resto in una manutenzione periodica, c'è chi preferisce un intervento immediato su tutto. Lo strumento si adatta al tuo modo di lavorare, non il contrario.
DIANA monitora in continuo, ventiquattro ore su ventiquattro, e la segnalazione viene registrata e notificata nel momento in cui si verifica. La presa in carico delle richieste di assistenza da parte del nostro team avviene negli orari di servizio. Se il tuo contesto richiede una reperibilità estesa, ne parliamo in fase contrattuale.
No, è proprio questo il punto: DIANA nasce anche per chi deve gestire la sicurezza senza risorse interne (o esterne) dedicate.
Mettiti in contatto con il nostro team. Ti risponderemo entro 24 ore.